Insediamento Gestione documentale Aggiornato al 13 ottobre 2026 · Lettura 8 minuti

Il fascicolo digitale del Collegio: struttura, nomenclatura, versioni

Un archivio ordinato dal primo giorno evita, al momento della pronuncia o dello scioglimento, di dover ricostruire che cosa è stato depositato, da chi e quando.

In sintesi

Nessuna norma impone una struttura del fascicolo: la scelta è organizzativa e spetta al Collegio.
Le norme però generano documenti precisi (quesiti, verbali, determinazioni, trasmissioni all'Osservatorio) che l'archivio deve rendere reperibili.
Conviene definire struttura e regole di denominazione prima dell'insediamento e richiamarle nel verbale.
Un documento definitivo non si sovrascrive mai: si crea una nuova versione.

A chi serve

Presidente Segreteria Componenti Utile anche al RUP che deve depositare atti nel fascicolo.

Premessa

Nel corso della sua attività il Collegio riceve quesiti, memorie, documenti tecnici e comunicazioni da più soggetti, e produce a sua volta verbali, pareri e determinazioni. Se l'archivio non ha una struttura stabile il rischio non è solo il disordine: è l'incertezza su quale versione di un documento sia stata considerata nella pronuncia, o l'impossibilità di dimostrare che una comunicazione è stata trasmessa in tempo.

Il quadro normativo

NORMA

Il procedimento si avvia con un quesito scritto inviato al Collegio e alla controparte, e le determinazioni sono adottate con atto sottoscritto (Allegato V.2, art. 3 — Decisioni del CollegioSintesi redazionalec. 1 — Il procedimento si avvia con un quesito scritto, proposto da una o da entrambe le parti, inviato al Collegio e alla controparte; resta fermo l'onere di iscrivere le riserve. Il Collegio non può pronunciarsi in assenza di quesiti di parte, a pena di nullità delle determinazioni. Se l'appaltatore iscrive riserve che incidono sulla regolare esecuzione senza formulare un quesito, il RUP è tenuto a formularlo. c. 2 — Il Collegio può operare anche in videoconferenza o con collegamento da remoto. c. 3 — Il Collegio può procedere ad audizioni informali e convocare le parti per il contraddittorio; non è ammessa la consulenza tecnica d'ufficio. Sono previste riunioni periodiche di monitoraggio, nelle quali il Collegio può formulare osservazioni. c. 4 — Le determinazioni sono adottate a maggioranza, con atto sottoscritto, entro quindici giorni dalla comunicazione del quesito congiunto o dalla formulazione dei quesiti distinti; il termine è di venti giorni per esigenze istruttorie. La motivazione può essere succinta e integrata nei successivi quindici giorni. Sono previste conseguenze sulle spese del giudizio per la parte che non ha osservato una determinazione poi confermata dalla sentenza.Apri la fonte ufficiale ↗). Il verbale di insediamento fissa periodicità e modalità di riunioni e sopralluoghi (Allegato V.2, art. 2 — Costituzione e insediamento del CollegioSintesi redazionalec. 1 — La stazione appaltante costituisce il Collegio prima dell'avvio dell'esecuzione o comunque non oltre dieci giorni da tale data. Il ritardo rileva ai fini della responsabilità dirigenziale ed erariale e, tra le parti, della buona fede contrattuale. In caso di mancata designazione, la parte interessata può rivolgersi al presidente del tribunale nel cui circondario ha sede la stazione appaltante. c. 2 — Il Collegio si intende istituito con l'accettazione dell'incarico da parte del Presidente. La seduta di insediamento si tiene entro quindici giorni dall'accettazione; in quella sede le parti dichiarano a verbale se intendono escludere che le determinazioni abbiano valore di lodo contrattuale ai sensi dell'art. 808-ter c.p.c. c. 3 — Nel verbale di insediamento si stabiliscono periodicità e modalità delle riunioni e dei sopralluoghi e, se il valore di lodo non è escluso, le modalità del contraddittorio.Apri la fonte ufficiale ↗). I Presidenti trasmettono all'Osservatorio gli atti di costituzione e di scioglimento e le principali pronunce (Allegato V.2, art. 6 — OsservatorioSintesi redazionalec. 1 — I Presidenti dei collegi trasmettono all'Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici gli atti di costituzione e di scioglimento e le principali pronunce. c. 2 — L'Osservatorio si avvale della Banca dati nazionale dei contratti pubblici (art. 23 del Codice). c. 3 — L'accesso agli atti avviene nei limiti di legge, con istanza alle stazioni appaltanti o agli enti concedenti (artt. 35 e 36 del Codice), salve le limitazioni per i lodi contrattuali. c. 4 — L'Osservatorio tiene l'elenco dei soggetti, anche appartenenti o già appartenuti a pubbliche amministrazioni, in possesso dei requisiti per presiedere il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗). Per i lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria con compiti di istruttoria e supporto amministrativo (Allegato V.2, art. 8 — Segreteria tecnico-amministrativaSintesi redazionalec. 1 — Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. c. 2 — Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente; è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche previste per il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗).

INTERPRETAZIONE

Nessuna disposizione disciplina la forma del fascicolo. La sua organizzazione rientra quindi tra le modalità di funzionamento che il Collegio stabilisce, e il verbale di insediamento è la sede naturale in cui renderla nota alle parti, insieme ai canali per il deposito degli atti.

PRASSI

L'Osservatorio indica di trasmettere gli atti con una scheda Excel e i relativi PDF, il cui nome deve coincidere con quello indicato nella scheda (Disposizioni sul funzionamento dell'Osservatorio permanente sui CCTCSLP · prot. int. 10083 dell'11 agosto 2023Disciplina l'organizzazione dell'Osservatorio e la trasmissione dei dati: i Presidenti comunicano gli atti di costituzione, modifica e scioglimento e le determinazioni con valore di lodo che incidono su termini, condizioni o corrispettivo del contratto, aggiornando le schede in caso di variazione. Invio via PEC a osservatoriocct@pec.mit.gov.it con scheda Excel e PDF; il nome del PDF deve coincidere con quello indicato nella scheda.Apri la fonte ufficiale ↗); dal 2026 i dati si caricano anche sulla piattaforma dedicata (CSLP — Costituzione piattaforma informatica dati CCTComunicazione dell'Osservatorio a tutti i CCT · gennaio 2026Avvia la piattaforma informatica dell'Osservatorio come banca dati sull'attività dei collegi. I CCT compilano l'applicativo con atto di costituzione, variazioni di composizione, scioglimento e determinazioni con valore di lodo. In fase di avvio la PEC osservatoriocct@pec.mit.gov.it resta attiva in parallelo. Supporto amministrativo: dl-supporto.cct@mit.gov.it; supporto tecnico: dl-tecnico.cct@mit.gov.it.Apri la fonte ufficiale ↗). Un archivio che usa già nomi univoci e stabili rende questo adempimento immediato.

Una struttura in sei cartelle

PROPOSTA OPERATIVA

Un albero stabile per tutta la vita del Collegio, una cartella per ciascuna funzione, con un prefisso numerico che ne fissa l'ordine. Ogni quesito ha una propria sottocartella: è l'unità di lavoro del Collegio.

CartellaContenutoOrigine
00_CostituzioneAtti di nomina, accettazioni, dichiarazioni dei componenti, atto di costituzione.All. V.2, artt. 1 e 2
01_InsediamentoVerbale di insediamento, regole di funzionamento, legenda delle sigle, recapiti e canali di deposito.All. V.2, art. 2
02_QuesitiUna sottocartella per quesito (Q01, Q02…): quesito, memorie, documenti, verbali di audizione, pronuncia.All. V.2, art. 3
03_RiunioniConvocazioni, verbali delle riunioni periodiche e dei sopralluoghi.All. V.2, artt. 2 e 3
04_ComunicazioniCorrispondenza con parti e RUP, ricevute PEC, trasmissioni all’Osservatorio.All. V.2, art. 6
05_ChiusuraCompensi, atto di scioglimento, indice finale del fascicolo.Art. 219; All. V.2, art. 1

La regola di nomenclatura

PROPOSTA OPERATIVA

Il nome di ogni file inizia con la data in formato inverso, così l'ordine alfabetico coincide con quello cronologico. Seguono il tipo di atto, il soggetto che lo produce, l'oggetto e la versione. Le sigle si fissano una volta sola, in una legenda conservata nella cartella di insediamento.

Schema AAAAMMGG_TIPO_SOGGETTO_OGGETTO_vNN.pdf Esempi 20261013_QUE_SA_Q02-riserva-7_v01.pdf 20261020_MEM_OE_Q02-controdeduzioni_v01.pdf 20261028_DET_CCT_Q02_def.pdf
SiglaSignificatoSiglaSignificato
QUEQuesitoSAStazione appaltante
MEMMemoria o controdeduzioneOEOperatore economico
VERVerbaleCCTCollegio
PAR / DETParere / DeterminazionePRESPresidente
COMComunicazioneRUPResponsabile unico del progetto

Versioni e integrità

PROPOSTA OPERATIVA

Le bozze si numerano progressivamente (v01, v02…) e non si sovrascrivono. La versione sottoscritta prende il suffisso «def» e si conserva in PDF, con le firme digitali; da quel momento qualsiasi modifica è un nuovo atto. Un registro documentale, aggiornato a ogni deposito, annota data di ricezione, mittente, canale (PEC o piattaforma) e collocazione del file.

Chi fa cosa

PROPOSTA OPERATIVA

Una sola persona ha i permessi di scrittura sull'archivio definitivo. Dove il Collegio si avvale della segreteria, è naturale che sia questa ad averli; altrimenti il Presidente o un componente da lui indicato.

AttivitàPresidenteSegreteriaComponentiParti
Definire struttura e regoleDECI
Registrare i depositiIEI—
Redigere le bozze di verbaleDEC—
Sottoscrivere le pronunceE—EI
Trasmettere all’OsservatorioDEI—
Indice finale e consegnaDEII

D = decide · E = esegue · C = consultato · I = informato

La chiusura del fascicolo

NORMA

Il Collegio si scioglie al termine dell'esecuzione, cioè alla sottoscrizione del collaudo o del certificato di regolare esecuzione; se restano riserve, con l'adozione della relativa pronuncia (Art. 219 D.Lgs. 36/2023 — Scioglimento del collegio consultivo tecnicoSintesi redazionale · comma 1-bis inserito dal D.Lgs. 209/2024c. 1 — Il collegio è sciolto al termine dell'esecuzione del contratto. Nei casi in cui la costituzione non è obbligatoria, può essere sciolto prima, in qualsiasi momento, per accordo tra le parti. c. 1-bis — Il contratto si considera eseguito alla data di sottoscrizione dell'atto di collaudo o del certificato di regolare esecuzione. Se sul collaudo sussistono riserve o altre richieste, il collegio si scioglie con l'adozione della relativa pronuncia.Apri la fonte ufficiale ↗). L'atto di scioglimento va trasmesso all'Osservatorio.

PROPOSTA OPERATIVA

Prima dello scioglimento la segreteria redige un indice finale del fascicolo, verifica che ogni quesito abbia la sua pronuncia e che ogni pronuncia sia stata trasmessa, e consegna alle parti una copia completa dell'archivio con l'indice.

Conclusioni pratiche

Prima dell'insediamento: crea l'albero delle cartelle e la legenda delle sigle.
Nel verbale di insediamento: richiama canali di deposito e regole di denominazione.
A ogni deposito: aggiorna il registro documentale, non sovrascrivere mai.
Allo scioglimento: indice finale, verifica delle trasmissioni, consegna alle parti.
Strumento collegato Schema del fascicolo, legenda delle sigle e registro documentale Dal Kit operativo per la Segreteria · formato modificabile Apri nel Kit

Fonti citate

Allegato V.2, art. 2 — Costituzione e insediamento del CollegioSintesi redazionalec. 1 — La stazione appaltante costituisce il Collegio prima dell'avvio dell'esecuzione o comunque non oltre dieci giorni da tale data. Il ritardo rileva ai fini della responsabilità dirigenziale ed erariale e, tra le parti, della buona fede contrattuale. In caso di mancata designazione, la parte interessata può rivolgersi al presidente del tribunale nel cui circondario ha sede la stazione appaltante. c. 2 — Il Collegio si intende istituito con l'accettazione dell'incarico da parte del Presidente. La seduta di insediamento si tiene entro quindici giorni dall'accettazione; in quella sede le parti dichiarano a verbale se intendono escludere che le determinazioni abbiano valore di lodo contrattuale ai sensi dell'art. 808-ter c.p.c. c. 3 — Nel verbale di insediamento si stabiliscono periodicità e modalità delle riunioni e dei sopralluoghi e, se il valore di lodo non è escluso, le modalità del contraddittorio.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
Allegato V.2, art. 3 — Decisioni del CollegioSintesi redazionalec. 1 — Il procedimento si avvia con un quesito scritto, proposto da una o da entrambe le parti, inviato al Collegio e alla controparte; resta fermo l'onere di iscrivere le riserve. Il Collegio non può pronunciarsi in assenza di quesiti di parte, a pena di nullità delle determinazioni. Se l'appaltatore iscrive riserve che incidono sulla regolare esecuzione senza formulare un quesito, il RUP è tenuto a formularlo. c. 2 — Il Collegio può operare anche in videoconferenza o con collegamento da remoto. c. 3 — Il Collegio può procedere ad audizioni informali e convocare le parti per il contraddittorio; non è ammessa la consulenza tecnica d'ufficio. Sono previste riunioni periodiche di monitoraggio, nelle quali il Collegio può formulare osservazioni. c. 4 — Le determinazioni sono adottate a maggioranza, con atto sottoscritto, entro quindici giorni dalla comunicazione del quesito congiunto o dalla formulazione dei quesiti distinti; il termine è di venti giorni per esigenze istruttorie. La motivazione può essere succinta e integrata nei successivi quindici giorni. Sono previste conseguenze sulle spese del giudizio per la parte che non ha osservato una determinazione poi confermata dalla sentenza.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
Allegato V.2, art. 6 — OsservatorioSintesi redazionalec. 1 — I Presidenti dei collegi trasmettono all'Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici gli atti di costituzione e di scioglimento e le principali pronunce. c. 2 — L'Osservatorio si avvale della Banca dati nazionale dei contratti pubblici (art. 23 del Codice). c. 3 — L'accesso agli atti avviene nei limiti di legge, con istanza alle stazioni appaltanti o agli enti concedenti (artt. 35 e 36 del Codice), salve le limitazioni per i lodi contrattuali. c. 4 — L'Osservatorio tiene l'elenco dei soggetti, anche appartenenti o già appartenuti a pubbliche amministrazioni, in possesso dei requisiti per presiedere il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
Allegato V.2, art. 8 — Segreteria tecnico-amministrativaSintesi redazionalec. 1 — Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. c. 2 — Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente; è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche previste per il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
Art. 219 D.Lgs. 36/2023 — Scioglimento del collegio consultivo tecnicoSintesi redazionale · comma 1-bis inserito dal D.Lgs. 209/2024c. 1 — Il collegio è sciolto al termine dell'esecuzione del contratto. Nei casi in cui la costituzione non è obbligatoria, può essere sciolto prima, in qualsiasi momento, per accordo tra le parti. c. 1-bis — Il contratto si considera eseguito alla data di sottoscrizione dell'atto di collaudo o del certificato di regolare esecuzione. Se sul collaudo sussistono riserve o altre richieste, il collegio si scioglie con l'adozione della relativa pronuncia.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
Disposizioni sul funzionamento dell'Osservatorio permanente sui CCTCSLP · prot. int. 10083 dell'11 agosto 2023Disciplina l'organizzazione dell'Osservatorio e la trasmissione dei dati: i Presidenti comunicano gli atti di costituzione, modifica e scioglimento e le determinazioni con valore di lodo che incidono su termini, condizioni o corrispettivo del contratto, aggiornando le schede in caso di variazione. Invio via PEC a osservatoriocct@pec.mit.gov.it con scheda Excel e PDF; il nome del PDF deve coincidere con quello indicato nella scheda.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale
CSLP — Costituzione piattaforma informatica dati CCTComunicazione dell'Osservatorio a tutti i CCT · gennaio 2026Avvia la piattaforma informatica dell'Osservatorio come banca dati sull'attività dei collegi. I CCT compilano l'applicativo con atto di costituzione, variazioni di composizione, scioglimento e determinazioni con valore di lodo. In fase di avvio la PEC osservatoriocct@pec.mit.gov.it resta attiva in parallelo. Supporto amministrativo: dl-supporto.cct@mit.gov.it; supporto tecnico: dl-tecnico.cct@mit.gov.it.Apri la fonte ufficiale ↗ — fonte ufficiale