Insediamento Segreteria Aggiornato al 13 ottobre 2026 · Lettura 8 minuti

La Segreteria tecnico-amministrativa del Collegio: nomina, compiti, compenso

Prevista per i lavori di particolare complessità, la Segreteria è l'infrastruttura che consente al Collegio di rispettare termini stretti senza perdere il controllo degli atti. La disciplina è essenziale: per il resto conta l'organizzazione.

In sintesi

Il Collegio può avvalersi di una Segreteria per lavori di particolare complessità: la nomina è del Presidente.
I compiti sono di istruttoria e supporto amministrativo, non di decisione.
Il compenso è tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente ed è a carico dei componenti.
Il limite del 20% previsto dalle linee guida del 2022 è superato dall'Allegato V.2.

A chi serve

PresidentiComponentiSegreteria

Premessa

Un Collegio deve pronunciarsi in quindici giorni, tenere riunioni periodiche, ricevere depositi da più soggetti e trasmettere atti all'Osservatorio in cinque giorni. Quando i lavori sono complessi, questo carico organizzativo può compromettere la qualità delle decisioni. La Segreteria tecnico-amministrativa esiste per questo.

La base normativa

NORMA

Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente, è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche del Collegio (Allegato V.2, art. 8 — Segreteria tecnico-amministrativaSintesi redazionalec. 1 — Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. c. 2 — Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente; è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche previste per il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗).

NORMA

Le linee guida precisano che la nomina richiede adeguata motivazione, che i membri devono avere specifiche competenze e che i nominativi sono comunicati alle parti (Linee guida D.M. 12/2022, punto 4.4 — Segreteria tecnico-amministrativaMIT · da coordinare con l'Allegato V.2, art. 84.4.1 — Per lavori di particolare complessità, con adeguata motivazione, il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa dotata di specifiche competenze, per attività istruttorie e di supporto amministrativo. 4.4.2 — I membri della segreteria sono scelti dal Presidente, che ne comunica i nominativi alle parti. 4.4.3 — Gli oneri della segreteria restano a carico del Collegio. 7.6.1 — Il compenso della segreteria era fissato fino al 20% dei compensi di ciascun componente: dopo il correttivo l'Allegato V.2, art. 8, lo stabilisce tra il 3% e il 10%.Apri la fonte ufficiale ↗). Il futuro decreto sui parametri dei compensi dovrà riguardare anche la segreteria (Allegato V.2, art. 1 — Formazione del Collegio e compensiSintesi redazionale · modificato dal D.Lgs. 209/2024 e dal D.L. 73/2025c. 1 — Per i lavori di importo pari o superiore alle soglie europee il Collegio è formato da tre componenti, o da cinque in caso di opera complessa ed eterogeneità delle professionalità richieste, a scelta della stazione appaltante o del concessionario. I componenti hanno comprovata esperienza nel settore dei contratti e degli investimenti pubblici, anche in relazione all'oggetto del contratto. c. 2 — Le parti nominano i componenti di comune accordo, oppure ciascuna ne nomina uno o due, anche tra il proprio personale o tra soggetti legati da rapporti di lavoro autonomo o collaborazione. Il Presidente è scelto dai componenti di parte; in mancanza di accordo è designato entro cinque giorni dal MIT (opere di interesse nazionale), dalla Regione, dalla Provincia autonoma o dalla Città metropolitana. Se il MIT finanzia l'opera o è concedente, nomina un componente. c. 3 — Ai componenti si applica l'art. 813, secondo comma, c.p.c. c. 4 — La parte fissa del compenso non può superare i limiti dell'art. 6, comma 7-bis, del D.L. 76/2020; per la parte di valore dell'appalto eccedente 1.000 milioni di euro il limite è pari allo 0,02% (collegio di tre) o allo 0,03% (collegio di cinque). c. 5 — Il compenso complessivo non può superare il triplo della parte fissa. Spetta il rimborso delle spese non remunerative. Il compenso è dovuto a tutti i componenti, indipendentemente dal rapporto con le parti, senza vincolo di solidarietà. Non si applica l'art. 3 della L. 136/2010. c. 6 — Un decreto MIT, su parere conforme del Consiglio superiore dei lavori pubblici, definirà i parametri dei compensi (anche della segreteria). Fino ad allora restano applicabili, per i compensi, le Linee guida del D.M. 17 gennaio 2022 (G.U. n. 55 del 7 marzo 2022).Apri la fonte ufficiale ↗).

Quando il Collegio può avvalersene

INTERPRETAZIONE

La «particolare complessità» non è definita. Elementi utili a motivarla sono il valore e l'articolazione dell'opera, il numero di soggetti coinvolti, il volume atteso di riserve e quesiti, la presenza di più lotti o di contratti collegati. La motivazione va resa nell'atto di nomina, perché la Segreteria ha un costo che grava, indirettamente, sul compenso dei componenti.

Cosa fa la Segreteria

AreaAttività tipiche
FascicoloApertura e tenuta dell'archivio, registro documentale, controllo delle versioni, indice finale
QuesitiRegistrazione, verifica della completezza formale, calcolo dei termini, scadenzario
RiunioniConvocazioni, raccolta dei documenti, bozze di verbale, gestione dei collegamenti da remoto
ComunicazioniCorrispondenza con parti e RUP, ricevute PEC, trasmissioni all'Osservatorio
IstruttoriaRicognizione della documentazione, quadri sinottici delle posizioni, ricerca di norme e precedenti
ChiusuraVerifica delle pendenze, prospetti per la liquidazione dei compensi, consegna dell'archivio

Le attività elencate sono un'organizzazione possibile, non un elenco normativo: l'Allegato V.2 parla soltanto di istruttoria e supporto amministrativo. Spetta al Presidente definire, nell'atto di nomina, il perimetro concreto.

Cosa la Segreteria non fa

INTERPRETAZIONE

La Segreteria non partecipa alla decisione: non vota, non sottoscrive le determinazioni, non esprime valutazioni nel merito dei quesiti. Il suo apporto istruttorio è un supporto alla decisione del Collegio, che rimane l'unico titolare della pronuncia adottata a maggioranza (Allegato V.2, art. 3 — Decisioni del CollegioSintesi redazionalec. 1 — Il procedimento si avvia con un quesito scritto, proposto da una o da entrambe le parti, inviato al Collegio e alla controparte; resta fermo l'onere di iscrivere le riserve. Il Collegio non può pronunciarsi in assenza di quesiti di parte, a pena di nullità delle determinazioni. Se l'appaltatore iscrive riserve che incidono sulla regolare esecuzione senza formulare un quesito, il RUP è tenuto a formularlo. c. 2 — Il Collegio può operare anche in videoconferenza o con collegamento da remoto. c. 3 — Il Collegio può procedere ad audizioni informali e convocare le parti per il contraddittorio; non è ammessa la consulenza tecnica d'ufficio. Sono previste riunioni periodiche di monitoraggio, nelle quali il Collegio può formulare osservazioni. c. 4 — Le determinazioni sono adottate a maggioranza, con atto sottoscritto, entro quindici giorni dalla comunicazione del quesito congiunto o dalla formulazione dei quesiti distinti; il termine è di venti giorni per esigenze istruttorie. La motivazione può essere succinta e integrata nei successivi quindici giorni. Sono previste conseguenze sulle spese del giudizio per la parte che non ha osservato una determinazione poi confermata dalla sentenza.Apri la fonte ufficiale ↗).

Il compenso dopo il correttivo

INTERPRETAZIONE

Le linee guida del 2022 prevedevano un compenso fino al 20% dei compensi di ciascun componente (Linee guida D.M. 12/2022, punto 4.4 — Segreteria tecnico-amministrativaMIT · da coordinare con l'Allegato V.2, art. 84.4.1 — Per lavori di particolare complessità, con adeguata motivazione, il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa dotata di specifiche competenze, per attività istruttorie e di supporto amministrativo. 4.4.2 — I membri della segreteria sono scelti dal Presidente, che ne comunica i nominativi alle parti. 4.4.3 — Gli oneri della segreteria restano a carico del Collegio. 7.6.1 — Il compenso della segreteria era fissato fino al 20% dei compensi di ciascun componente: dopo il correttivo l'Allegato V.2, art. 8, lo stabilisce tra il 3% e il 10%.Apri la fonte ufficiale ↗). Dopo il correttivo l'Allegato V.2, che ha rango di legge, fissa una forbice tra il 3% e il 10% (Allegato V.2, art. 8 — Segreteria tecnico-amministrativaSintesi redazionalec. 1 — Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. c. 2 — Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente; è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche previste per il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗): è questa la regola applicabile, mentre le linee guida restano un riferimento per i soli profili non disciplinati.

Il compenso è a carico dei componenti e viene liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche del Collegio. Le linee guida prevedono il pagamento entro novanta giorni dalla pronuncia e la quota fissa alla quarta riunione (Linee guida D.M. 12/2022, punto 7 — CompensiMIT · parametri applicabili in via transitoria (Allegato V.2, art. 1, c. 6)7.2.1 a) — Parte fissa: proporzionata al valore dell'opera, calcolata con gli artt. 3 e 4 del D.M. Giustizia 17 giugno 2016 per il collaudo tecnico-amministrativo, ridotti del 60% (dell'80% per la parte di lavori oltre 100 milioni); spetta dopo almeno quattro riunioni con attività effettive. 7.2.1 b) — Parte variabile: per ogni determinazione o parere, secondo qualità e carattere; se tecnico, importo orario massimo del D.M. 17 giugno 2016 maggiorato del 25%; se giuridico, parametri del D.M. 55/2014 come aggiornato dal D.M. 37/2018. 7.2.4 — Per ogni pronuncia oltre i termini, senza giustificato motivo, la parte variabile è ridotta da un decimo a un terzo (riduzione dimezzata con più quesiti contestuali). 7.4.1 — Spese forfettarie secondo l'art. 5 del D.M. 17 giugno 2016. 7.5.1 — Il Presidente percepisce il compenso degli altri componenti maggiorato del 10%. 7.7.1 — Il compenso di ciascun componente grava per metà su ciascuna parte; nel collegio facoltativo ante operam è interamente a carico della stazione appaltante. 7.7.2 — Pagamento entro 90 giorni dalla pronuncia; la quota fissa alla quarta riunione. 7.7.3 — Acconto del 20% della parte fissa, se richiesto nel verbale di costituzione, previa polizza fideiussoria.Apri la fonte ufficiale ↗). Il simulatore dei compensi calcola la quota della Segreteria sul tetto massimo.

Riservatezza

INTERPRETAZIONE

Le linee guida non prevedono un obbligo generale di riservatezza per la Segreteria. La riservatezza discende comunque dal rapporto fiduciario con il Collegio, dalla disciplina sulla protezione dei dati personali e dai limiti all'accesso agli atti, compresi quelli relativi ai lodi contrattuali (Allegato V.2, art. 6 — OsservatorioSintesi redazionalec. 1 — I Presidenti dei collegi trasmettono all'Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici gli atti di costituzione e di scioglimento e le principali pronunce. c. 2 — L'Osservatorio si avvale della Banca dati nazionale dei contratti pubblici (art. 23 del Codice). c. 3 — L'accesso agli atti avviene nei limiti di legge, con istanza alle stazioni appaltanti o agli enti concedenti (artt. 35 e 36 del Codice), salve le limitazioni per i lodi contrattuali. c. 4 — L'Osservatorio tiene l'elenco dei soggetti, anche appartenenti o già appartenuti a pubbliche amministrazioni, in possesso dei requisiti per presiedere il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗). Conviene esplicitarla nell'atto di nomina.

L'atto di nomina

Cosa conviene indicare
La motivazione sulla particolare complessità dei lavori.
I compiti affidati e i limiti, inclusa l'esclusione da ogni attività decisoria.
La percentuale del compenso, entro la forbice del 3-10%, e le modalità di liquidazione.
Gli obblighi di riservatezza e di trattamento dei dati.
Gli strumenti di lavoro: PEC, archivio, piattaforma dell'Osservatorio.
La comunicazione dei nominativi alle parti.

Conclusioni pratiche

La disciplina della Segreteria occupa due commi. Il suo valore dipende quasi interamente dall'organizzazione: un registro dei quesiti aggiornato, uno scadenzario affidabile, un fascicolo ordinato e verbali puntuali sono ciò che consente al Collegio di decidere nei termini, con gli atti sotto controllo.

Fonti citate

Allegato V.2, art. 8 — Segreteria tecnico-amministrativaSintesi redazionalec. 1 — Per lavori di particolare complessità il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa, composta da uno o più membri scelti e nominati dal Presidente, con compiti di istruttoria e supporto amministrativo. c. 2 — Il compenso della segreteria è compreso tra il 3% e il 10% di quello di ciascun componente; è a carico dei componenti ed è liquidato dalle parti con le stesse modalità e tempistiche previste per il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗
Allegato V.2, art. 1 — Formazione del Collegio e compensiSintesi redazionale · modificato dal D.Lgs. 209/2024 e dal D.L. 73/2025c. 1 — Per i lavori di importo pari o superiore alle soglie europee il Collegio è formato da tre componenti, o da cinque in caso di opera complessa ed eterogeneità delle professionalità richieste, a scelta della stazione appaltante o del concessionario. I componenti hanno comprovata esperienza nel settore dei contratti e degli investimenti pubblici, anche in relazione all'oggetto del contratto. c. 2 — Le parti nominano i componenti di comune accordo, oppure ciascuna ne nomina uno o due, anche tra il proprio personale o tra soggetti legati da rapporti di lavoro autonomo o collaborazione. Il Presidente è scelto dai componenti di parte; in mancanza di accordo è designato entro cinque giorni dal MIT (opere di interesse nazionale), dalla Regione, dalla Provincia autonoma o dalla Città metropolitana. Se il MIT finanzia l'opera o è concedente, nomina un componente. c. 3 — Ai componenti si applica l'art. 813, secondo comma, c.p.c. c. 4 — La parte fissa del compenso non può superare i limiti dell'art. 6, comma 7-bis, del D.L. 76/2020; per la parte di valore dell'appalto eccedente 1.000 milioni di euro il limite è pari allo 0,02% (collegio di tre) o allo 0,03% (collegio di cinque). c. 5 — Il compenso complessivo non può superare il triplo della parte fissa. Spetta il rimborso delle spese non remunerative. Il compenso è dovuto a tutti i componenti, indipendentemente dal rapporto con le parti, senza vincolo di solidarietà. Non si applica l'art. 3 della L. 136/2010. c. 6 — Un decreto MIT, su parere conforme del Consiglio superiore dei lavori pubblici, definirà i parametri dei compensi (anche della segreteria). Fino ad allora restano applicabili, per i compensi, le Linee guida del D.M. 17 gennaio 2022 (G.U. n. 55 del 7 marzo 2022).Apri la fonte ufficiale ↗
Allegato V.2, art. 3 — Decisioni del CollegioSintesi redazionalec. 1 — Il procedimento si avvia con un quesito scritto, proposto da una o da entrambe le parti, inviato al Collegio e alla controparte; resta fermo l'onere di iscrivere le riserve. Il Collegio non può pronunciarsi in assenza di quesiti di parte, a pena di nullità delle determinazioni. Se l'appaltatore iscrive riserve che incidono sulla regolare esecuzione senza formulare un quesito, il RUP è tenuto a formularlo. c. 2 — Il Collegio può operare anche in videoconferenza o con collegamento da remoto. c. 3 — Il Collegio può procedere ad audizioni informali e convocare le parti per il contraddittorio; non è ammessa la consulenza tecnica d'ufficio. Sono previste riunioni periodiche di monitoraggio, nelle quali il Collegio può formulare osservazioni. c. 4 — Le determinazioni sono adottate a maggioranza, con atto sottoscritto, entro quindici giorni dalla comunicazione del quesito congiunto o dalla formulazione dei quesiti distinti; il termine è di venti giorni per esigenze istruttorie. La motivazione può essere succinta e integrata nei successivi quindici giorni. Sono previste conseguenze sulle spese del giudizio per la parte che non ha osservato una determinazione poi confermata dalla sentenza.Apri la fonte ufficiale ↗
Allegato V.2, art. 6 — OsservatorioSintesi redazionalec. 1 — I Presidenti dei collegi trasmettono all'Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici gli atti di costituzione e di scioglimento e le principali pronunce. c. 2 — L'Osservatorio si avvale della Banca dati nazionale dei contratti pubblici (art. 23 del Codice). c. 3 — L'accesso agli atti avviene nei limiti di legge, con istanza alle stazioni appaltanti o agli enti concedenti (artt. 35 e 36 del Codice), salve le limitazioni per i lodi contrattuali. c. 4 — L'Osservatorio tiene l'elenco dei soggetti, anche appartenenti o già appartenuti a pubbliche amministrazioni, in possesso dei requisiti per presiedere il Collegio.Apri la fonte ufficiale ↗
Linee guida D.M. 12/2022, punto 4.4 — Segreteria tecnico-amministrativaMIT · da coordinare con l'Allegato V.2, art. 84.4.1 — Per lavori di particolare complessità, con adeguata motivazione, il Collegio può avvalersi di una segreteria tecnico-amministrativa dotata di specifiche competenze, per attività istruttorie e di supporto amministrativo. 4.4.2 — I membri della segreteria sono scelti dal Presidente, che ne comunica i nominativi alle parti. 4.4.3 — Gli oneri della segreteria restano a carico del Collegio. 7.6.1 — Il compenso della segreteria era fissato fino al 20% dei compensi di ciascun componente: dopo il correttivo l'Allegato V.2, art. 8, lo stabilisce tra il 3% e il 10%.Apri la fonte ufficiale ↗
Linee guida D.M. 12/2022, punto 7 — CompensiMIT · parametri applicabili in via transitoria (Allegato V.2, art. 1, c. 6)7.2.1 a) — Parte fissa: proporzionata al valore dell'opera, calcolata con gli artt. 3 e 4 del D.M. Giustizia 17 giugno 2016 per il collaudo tecnico-amministrativo, ridotti del 60% (dell'80% per la parte di lavori oltre 100 milioni); spetta dopo almeno quattro riunioni con attività effettive. 7.2.1 b) — Parte variabile: per ogni determinazione o parere, secondo qualità e carattere; se tecnico, importo orario massimo del D.M. 17 giugno 2016 maggiorato del 25%; se giuridico, parametri del D.M. 55/2014 come aggiornato dal D.M. 37/2018. 7.2.4 — Per ogni pronuncia oltre i termini, senza giustificato motivo, la parte variabile è ridotta da un decimo a un terzo (riduzione dimezzata con più quesiti contestuali). 7.4.1 — Spese forfettarie secondo l'art. 5 del D.M. 17 giugno 2016. 7.5.1 — Il Presidente percepisce il compenso degli altri componenti maggiorato del 10%. 7.7.1 — Il compenso di ciascun componente grava per metà su ciascuna parte; nel collegio facoltativo ante operam è interamente a carico della stazione appaltante. 7.7.2 — Pagamento entro 90 giorni dalla pronuncia; la quota fissa alla quarta riunione. 7.7.3 — Acconto del 20% della parte fissa, se richiesto nel verbale di costituzione, previa polizza fideiussoria.Apri la fonte ufficiale ↗

Le sintesi nei riquadri sono redazionali: fa fede il testo pubblicato sulla fonte ufficiale.